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Updated 7/7/2008
August 02

Riflessioni con il contagocce

 
Ma io ho sentito quei pallidi sussurri agli angoli. Ho scandito la malizia di ogni singola lettera, di ogni parola. Tanto che potevo sentire il calore della loro voce sulla pelle. E così sia. Tutta la follia che serve per insistere sul sogno nonostante sia già volato via. Sussurri. Tutti che aspettano. Tutta quella gente che si aspetta una risposta, senza avvicinarsi alla domanda. Segui il chiarore del cielo. Ma ti hanno tagliato le alla nascita, la libertà che avevi, la libertà di trasformare le Idee in Parole. Il valore che avevi nel credere solo in te stessa, Sorridere al sole, ancora una volta, ancora tu. Mentre pensi "Ne sarebbe valsa la Pena". Così con le parole mettevo ordine nella vita, costruivo i sogni.e non è mai semplice
 

 
 
Giura di dire la verità
 dica lo giuro
Ecco perche ti darà fastidio di sicuro
 
Se non ci sei abituato vaffanculo
 
 
_Glauka_
August 01

C'mon everybody

 
Che cavolo volevo scrivere?
 

Well when you here the music, you can't still
If your brother won't rock, your sister will
Ooh! C'mon everybody
 
Sex Pistols 
July 15

Via per un po'

 
 
La bambina camminava in mezzo a loro, gioiosa. Vedeva i loro volti illuminati nell'ammirazione del fiore che avevano in mano. Ognuno aveva un fiore, ed erano tutti uguali: fiori rossi. Simili tutti l'uno all'altro, bellissimi e rigogliosi, che davvero c'era ogni ragione per restare in contemplazione di tanta meraviglia. E lei si sentiva felice, perchè finalmente aveva trovato un fiore anche per la sua piccola mano; lo cercava da lungo tempo, guardando con occhi tristi i visi felici di chi rimirava il proprio fiore. Ma lei non riusciva a trovarne uno. Ne aveva trovati in passato magari, ma poi li aveva perduti. Ricordava ancora la loro bellezza, la luminosità e la perfezione dei loro petali... e ogni volta il suo viso tornava triste quando si accostava a un nuovo fiore e non vi vedeva quella stessa bellezza. E capiva che non era il fiore che cercava...
Poi un giorno aveva visto davanti a sè, quasi per caso, a un piccolo gioiello della natura e si era chinata per osservarlo meglio... luminosità, bellezza, profumo... era lui, non c'era dubbio! E la stava aspettando. Così l'aveva colto e preso con sè, come tutti loro avevano fatto. Perchè quelli erano fiori speciali, che solo colti continuavano a vivere e ad essere belli e profumati; se lasciati a terra, lentamente si spegnevano. E quel fiore, nella delicata mano della bambina, stava vivendo luminoso, proprio come tutti quei fiori che lei aveva sempre guardato da lontano.
Ma la sua gioia fu distratta da sguardi sorpresi. Si voltavano al suo passaggio, fissandola con occhi sbarrati, increduli e contrariati. La bimba si sentì all'improvviso tesa e spaventata...  Uno di loro le si avvicinò lentamente, quasi temendo qualcosa, e le domandò con tono basso e sibilante:
"Perchè tieni in mano quell'erbaccia schifosa?"
Lei rimase immobile, guardandolo con occhi pieni di smarrita amarezza... il suo fiore, il suo prezioso fiore... perchè non lo trovavano bello? Perchè lo chiamavano erbaccia? Abbassò lo sguardo su di esso.: eppure era proprio come i loro, lo stesso fiore... solo il colore li distingueva. Bianco. Il fiore che lei stringeva nella piccola mano era bianco. Di certo spiccava, in mezzo alla moltitudine di fiori scarlatti. Era esattamente come quelli, la stessa bellezza, lo stesso profumo, ma il suo colore era quello della luna. Eppure ugualmente era stupendo... ma nessuno di loro sembrava pensarla così.
"Liberatene! E' erbaccia malsana! Buttalo via subito!" gridavano ora, concitati e inebriati della loro convinzione.
La bambina rimirava il suo prezioso tesoro in silenzio. Liberarsene? Ma come poteva... era così bello, le dava così tanta gioia... con così lunga ricerca e così grande fatica l'aveva raggiunto... come poteva gettarlo via? E poi quello che loro dicevano... quello che dicevano non era vero! Non era erbaccia, era splendido! Come potevano non vedere quanto fosse bello? Come facevano a non accorgersi che era proprio come quelli che loro tenevano in mano? Era triste la bambina, perchè non sapeva rispondere a queste domande... ma le bastava guardare il suo bellissimo fiore bianco, per sapere la cosa più importante: era bello, prezioso... doveva difenderlo! Perciò alzo il viso, e fece un calmo sorriso a tutti loro. Senza dire altro, si voltò portandosi il fiore color della luna sul petto, nascondendolo col proprio corpo ai loro sguardi. E con un sorriso che era diventato amaro, si allontanò...
 
 
 
Voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho...
Voglio decidere io se mi basta, o se no
Voglio godermela tutta fin quando si può..
 
 
Via per un po'_            
 

 
July 13

Ho perso le Parole..

 
"Sei su RadioFreccia, guardati in faccia..
e dopo credici, credici un po' di più davvero...
metti insieme un cuore prova a sentire.."
 
 
 
La rabbia e il rancore ti possono sbarrare la strada. Bruciano l'aria che respiri, la vita, ti divorano, ti soffocano. Ma la rabbia è reale E come la crescita arriva a scatti e strappi. Al risveglio offre un nuovo giorno di comprensione? una promessa di quiete?
 

 
Elementare concetto di difficile assimilazione...
 
 

 

July 10

Un Unico Proiettile

 

"Sono tutte congetture. Le teorie vanno bene per noi, per rassicurarci, per non farci sentire stupidi quando non capiamo, per farci sentire meno insicuri riguardo a quella parte di noi, tanto sconosciuta, che abbiamo tra un orecchio e l'altro. E forse anche perchè le teorie sono cose affascinanti sulle quali riflettere, no?"

"Ma sono esercizi accademici, tutte, dalla prima all'ultima..è ingenuità credere di capire davvero. O peggio ancora, ci fanno perdere di vista il vero motivo per cui facciamo quello che facciamo..Forse..Non so..Lo scopo di un puzzle non è apprezzare la bellezza della figura finale..ma mettere insieme i pezzi"

"Bene allora mettiamoli insieme. Parlami delle tue cicatrici."

"Non credo di avere nulla da dire."

"Non è vero, stai mentendo e lo sai. Questa qui, per esempio?"

"Perchè sei tanto interessato alle mie cicatrici?"

"Rivelano ciò che siamo. Allora?"

"E tu vorresti sapere chi sono io?"

"E se anche fosse?"

"Un filo di spago. Mi ha sfregiato la faccia."

"..."

"Ho creduto di restare sfigurata per sempre. Mi stavo preoccupando della cosa sbagliata"

"E invece di cosa ti saresti dovuta preoccupare?"

"Non saprei dirlo... Sembra inappropriato lo so...Ma Io credo nella teoria dell'unico proiettile. Ci si può innamorare molte volte, ma c'è un unico proiettile con inciso un nome. E se sei abbastanza fortunato da venire colpito da quell'unico proiettile, puoi star certo che la ferita non guarirà più. E' così che va, nel cuore le cose non finiscono mai"

 

 
July 08

Serrande Chiuse dal Tempo

 
 
Le serrande chiuse dal tempo noi,
Nei tuoi occhi gesti nascosti e poi
Rami secchi e dietro i cancelli noi
L'innocenza è chiudere gli occhi e poi
Dammi un po di te, la parte più di dolce
Prendi un po' di me
Facevamo un gioco da grandi, noi
Giocavamo a prendere il Vento e poi...
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi
Quei segreti chiusi di inverno e poi
Le paure il tempo la fuori e noi
Respira più forte
Che viviamo un giorno da grandi, noi
Sapevamo prendere il vento e poi..
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi
Mentre rincorri quelle immagini
Mentre cerchi sogni che oggi non nascono più

Vorrei una DiscotecaLabirinto, bianca senza luci colorate

grande un centinaio di chilametri..dalla quale non si possa uscire...

_Subsonica.      
July 05

Il perfetto Antidolorifico

 
So che scrivo senza posa..ma non credo di avere la forza di volontà necessaria per cessare il fiume di parole che scrivo.
Ho fatto un elenco di ciò che vorrei mescolare nella mia vita. un antidolorifico. un antidoto, una soluzione. Una vita.
 
Brace di fuoco di accampamento appena spento
7 capelli di sette uomini raccolti all'alba sopra un cuscino
Un pezzo di corteccia dell'albero dove giocavi a nascondino
Una moneta di un paese lontano che il nome non sappia pronunciare
4 granelli di terra rossa raccolti nell'africa aquatoriale
Cuoio tagliato dalla cintura di un prete pieno di tormenti
Soffio di una donna bellissima con i piedi scalzi
Il bicchiere di un uomo anziano seduto al bar con gli amici di una vita
un frammento di specchio del bagno della stazione da dove sono partita
La polvere che si deposita nell'orlo dei tuoi jeans più amati
E l'acqua della pozzanghera del posto dove mi sono davvero incontrata
Un decimo quadrato del giornale uscito per il tuo decimo compleanno
Tre goccie di sudore di un maratoneta ad inizio di carriera
Un pezzetto di carta bruciata di un petardo del tuo miglior capodanno
Un po di qcqua dove ho ha lavato i piatti ieri sera
Il tappo dello spumante
Un filo di erba dove sopra è appena passato un leone
Un apagina del libro di scienze di cui non so niente
la freccia che abbassa il volume del telecomando del televisore
12 petali della rosa che hanno sedotto una donna
Un solo chicco di sale di una lacrima evaporata..
Il biglietto del concerto dove hai capito che la vita è bella
Schiuma di birra
Olio di Oliva
Una foto del cielo
Tre euro in fishes del casinò
Il polline di un fiore portato ad un proprio caro in ospedale
Il nastro arricciato che la domenica lega il vassoio delle paste
Pietra grattata del Partenone
Tre goccie di acqua del tuo bicchiere, raccolte quando è mezzo pieno
Il vento che passa senza rallentarsi sul filo spinato

Questo.. è un perfetto antidolorifico


July 04

DiscoLabirinto Mix

 
Tu..Affogando per respirare, imparando anche a sanguinare.
Nel giorno che sfugge. Sezionare la notte e il cuore, per sentirmi vivo. Tutti i miei sbagli.
Il mio orgoglio che puo aspettare, non riesco ad arrendermi a tutti i miei sbagli.
 
Quante circostanze si riattivano fuori dai circuiti della volonta?
Come il vento gioca con la plastica vedo trasportata la mia dignità. Oggi tradisco la stabilità senza attenuanti e nessuna pietà.
Come interruttori che non scattano o caricatori che si inceppano io tradisco le mie ultime volonta.
pensa ai tuoi crimini senza pietà contro la mia ingenua umanità. E saro cieco forse libero, solo nell'alba di un patibolo..io cerco il fuoco e mi brucierò.
 
L'innocenza è chiudere gli occhi. facevamo un gioco da grandi noi. Giocavamo a prendere il vento poi. Forse non lo sai che quei giorni non tornano piu. tornerà a cercarti ancora lì, mentre insegui i sogni che ora non bastano più.
 
 

_Subsonica 
 
July 03

Pensieri con il Contagoccie

 
Il tempo passa, anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite.
Passa in maniera diseguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Così alla fine ogni finestra ad Alcatraz, ha la vista su San Francisco. E non è importante dove appoggiamo i piedi, ma cosa pensiamo quando non li appoggiamo da nessuna parte.
 
 
June 30

Nostalgia..

 
 
Sì me ne accorgo solo adesso. perche prima avevo paura, anche solo a pensarci. Che dirlo mi faceva una paura infinita...
Che mi fa paura anche adesso. Che mi sento un idiota se ci ripenso. Infantile, sciocca..Ma lo ho capito solo ora...
La verità è che ci ho provato. A stare qui. A cercare di gestire almeno minimamente la mia natura pessimistia, non sono capace. Non riesco a non pensare. Non c'è il bicchiere mezzo pieno. Lo vedo anche io si, ma non subito. Tendo a notare il marcio, lo sporco. "Qui è troppo sporco.."
Mi meraviglio adesso che forse ho conosciuto la parte di te che gli altri non hanno saputo intendere. E che purtroppo è troppo tardi per dirtelo. Ci sono cose cento volte peggiori a questo. Lo so. Non è questo il problema. Credo che tutto sia racchiuso nel fatto che me ne accorgo solo adesso, nella mia infinita stupidità. Mi accorgo solo adesso che è inutile aspettare. Aspettare ancora una volta di sentire quanto male fa ritrovarsi nei posti dove certe volte ci siamo ritrovati, anche solo perche avevamo sbagliato strada e vedere che tutto è rimasto uguale. Che addirittura su un lato della strada ci sono le solite sedie da giardino ammonticchiate, sempre vuote. Che c'è ancora quella lunga salita che favema a piedi solo per vedere dall'alto le persone. Che il cielo è rimasto lo stesso. E di quando dicevi che il mondo è diventato un abitudine. Che all'inizio invece tutto ci colpisce a tal punto che non possiamo quasi credere ai nostri occhi. Che è per questo che la gente là in basso continua a puntare il dito a destra e a sinistra, e a fare domande su qualsiasi cosa capiti di vedere. Poi il problema è che quando ti abitui, quando si è gia visto tutto per tante volte, la realtà viene data per scontata...Sarà che forse è da quando sono qui che ti conosco. Che fore ho davvero avuto paura ad accettarlo. Che l'unica persona che mi ha davvero conosciuto adesso non può più guardarmi negli occhi. Che basta un attimo. Che è bastato un attimo e ora tutto quello che mi hai mostrato prima mi fa soffrire in modo allucinante. E non ne ho mai voluto parlare, perchè ho sempre avuto paura. Non so neanche io di cosa. Forse di perdere quel poco che è rimasto, qualche foto di quando eravamo dei bambini. Con un sorriso e gli occhi illuminati. Fino a qualche sera fa non riuscivo a credere che fosse successo davvero. Che nel momento che le foto sono state scattate non lo sapevo. Non potevo saperlo. lo so ora. E questo fa ancora più male. Vorrei scrivere quelle centinaia di cose che non sono riuscita ad urlare fino ad ora, ma non ci riesco. Non credo neanche si possa descrivere una cosa del genere. 
 
 
                                                                                   
                                                                     "è il tempo che hai perduto per la tua Rosa che la ha resa così importante..."
 

Leaving New York is never easy...
 
 
June 28

diciassette secondi

 

 

Il tempo scivola via
E la luce comincia a sfumare
E tutto è silenzioso adesso
La sensazione è passata
E l'immagine scompare
E tutto è freddo
Il sogno doveva finire
Il desiderio non si è mai realizzato
E la ragazza
Comincia a cantare
Diciassette secondi
Una misura di vita

Time slips away
And the light begins to fade
And everything is quiet now
Feeling is gone
And the picture disappears
And everything is cold now
The dream had to end
The wish never came true
And the girl
Starts to sing

Seventeen seconds
A measure of life
Seventeen seconds

The Cure

 

Salve immagine
Cantami una strofa della tua canzone preferita....

June 27

Riflesso

 
Ma ci sono quelle persone, tra la folla, tinte di una pittura diversa,
che risaltano come un colore in una foto in bianco e nero.
 

Sunny Side Up

Accadono cose che sono come domande..

Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde..

 

June 25

cacca nello spazio

 
sai cosa???
          scafappafa!
 
con uno shuttle stiamo mandando... cacca nello spazio
 

 
June 23

Vaffanculo!

 
Resti di Inverno persi nel Vento.."
 
"..Tra il Nulla e l'Addio..
è tutto qua.."
 
 
Se per un istante dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vta, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco e sognerei di piu andrei quando gli altri si fermano, starei sveglia quando gli altri si addormentano, ascolterei quando gli altri parlano..
Se dio, il dio in cui tu credi, mi regalasse un pezzo di vita, vestierei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non salmente il corpo ma anche l'anima. dio, se io avessi il cuore che tu dici di aver dato, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole. Dipingerei con un sogno Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna. Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore selle loro spine e il bacio dei loro petali. dio se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un giorno senza dire alla gente che amo la vita, che amo la gente. se il tuo dio mi desse un pezzo della vita dicui mi ha per molto parlato insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza e io...ho dimeticato..e solo ora mir endo conto...che come sei moto tu, amico mio, sono morta forse anche io. Un uomo puo guardare un altro uomo dall'alto al basso solo quando deve aiutarlo a rialzarsi. Sono tante le cose che mi avevi insegnato che il ndo continua ad insegnare, ma realmente, non mi serviranno a molto, perche quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo. come hai fatto tu..


Vaffanculo
 
June 19

Non parlo più, basta

 
Le parole grattano il palato. Hanno spigoli duri che mi tagliano dentro. Parlare anche solo di cose inutili certe volte è impossibile. Il silenzio, il desiderio di solitudine ti stremavano. Immagino, creo la storia, mento. Da quest stanza guardo fisso fuori dalla finestra. Fuori dai vetri linee agusse, luce gelida nelle strade. Un inverno spietato. Apro la finestra e respiro, tengo le mani fuori, le mani diventano rosse e insensibili. Me le appoggio sulle guancie e mi bruciano la pelle. Come graffi. Colevo scrivere tutto, ogni parola che non riuscivo a dire a voce. Parole di colpo affilate come coltelli. Ogni volta che parlo uccido qualcosa, qualcuno. Siamo stanchi di colpire per uccidere. Siamo assassini che ritornano sul luogo del delitto, uomini che hanno dimenticato il sangue versato, ricordiamo solo la profondit delle ferite, la polpa distrutta sotto la pelle lacerata. Potremmo parlare dei problemi, dei nostri padri, delle madri, ma non lo facciamo. Lasciamo che le parole diventino mute, che i coltelli si spacchino. Non sappiamo di cosa soffriamo, il nome della malattia l'abbiamo perso, dimenticato. Il deserto sotto i nostri piedi è troppo vasto, siamo animali che girano in tondo, abbiamo confuso la rotta. Le stelle in cielo non mi dicono piu niente, il norto è diventato sud. Mi sono persa per strada
June 16

Teresa non piangere

 
Come puoi vivere a testa in giù?
 
Teresa con te muore ciascuno di Noi..
Ma come poteva conoscere Lei il movimento da farsi per schivare la morte di ogni gioia possibile?
Non le era mai piaciuto e in silenzio pregava il suo cuore di tenerla, di diventare una culla, un terremoto, un vento leggero che la sollevasse piu in alto verso la fine della luce. Sopra la voce di quel dio in cui tutti credevano. Pregava di diventare un canto, un musica sconvolgente. Resta immobile aspettando che il miracolo avvenga, che la natura si ribalti. Parlando a quole suo cuore, figlio che il dolore hai raccolto, tu sai cosa è successo. Ma provava ad odiarsi per questi sbagli, per non apprendere l'arte della lucidità senza punte, che non ferisce, non si conficca nelle labbra purpuree. Ma come poteva lei conoscere il movimento da farsi per schivare la morte di ogni gioia possibile? Quanto avrebbe dovuto studiare per non uccidersi ogni volta che incontrava il Nulla. L'abilità della danza, era convinta servisse, trasformarsi in un equilibrista sporca di grazia, una fune sottile nel cielo immobile...
Lo sai Teresa con te muore..Ciascuno di noi
 

 

Guardami negli occhi e poi
Dimmi:"non mi prenderanno mai"
Dimmi che c'è ancora posto nel tuo cuore
Dimmi dove e quando io ci sarò
Prendimi per mano
Noi cambieremo il mondo come vuoi
Cambieremo vita libera e felice
Dimmi dove e quando io ci sarò
Teresa, rincorrere i sogni ci ha sempre portato fortuna
Teresa, quanto vorrei amarti solitudine
Guardami negli occhi e poi
Dimmi che non mi permetterai
Di lasciarmi andare o di dimenticare
Dillo pure a tutti io ci sarò
Rincorrere i sogni ci ha sempre portato fortuna
Quanto vorrei amarti
solitudine
Compagna Teresa ogni giorno ci porti la vita
Teresa non mi sfotti e corri più forte

Più forte che puoi
parlami Teresa dimmi che non è sangue il sangue che vedo
che ti scorre tra i fumi stringimi le mani noi
noi cambieremo il mondo
lo faremo come
volevi tu
ma quanto sei bella Teresa
lo sai con te muore
ciascuno di noi
Teresa non piangere
Teresa
Rincorrere i sogni ci ha sempre portato fortuna
Teresa
Quanto vorrei amarti
solitudine
Dolce solitudine
solitudine
dolce solitudine.

 

Lui si è fatto da solo eh

 
Scusate xD
 ma questo ci sta troppo bene
 
 
June 15

E' la fine, Mia unica amica

 
 
Questa è la fine, Bellissima amica.
Questa è la fne.
Mia unica amica, la fine...
Mi fa male liberarmi.
 
Ma tu non mi seguirai mai..
 
La fine delle dolci bugie nel vento.
La fine delle notti in cui tentammo di morire..
 
Questa è la fine...mia cara amica...
 
 


 
 
 
 
June 13

Deeply Disturbed

 
 
Attimi di vita che tu non vivi, che non sono tuoi ma che in qualche modo ti provocano senso di solitudine..
Una mattina sola nella sua casa, tutto quello che aveva intorno era il mondo..il suo mondo. E poi, ad un tratto, il mondo aveva cominciato a cambiare. Ad andare letteralmente in pezzi. E non aveva modo di riattaccarne neanche un briciolo. Tutto quello che riusciva a fare era dibattersi come in una trappola, e solo adesso capiva. Capiva che c'era un intruso nella sua cosa, e che anche lui, come lei, aveva paura...che anche lui era nella trappola. Qualcuno che era reale..forse si..e forse non era affatto un intruso, ma soltanto un riflesso. Allora capì. perfettamente. il senso, anzi il non senso del tutto. L'illusione di essere arrivati fino a quel punto per una serie di scelte, di atti volontari. Sì le nostre scelte sono limitate dal fatto di essere obbligati a scegliere. La nostra vita è governata dal caso?
Non ci resta che annodare i fili spezzati dei nostri piccoli gesti. di ogni giorno, di riconnetterci con quel mondo. Forse si ha bisogno di qualcuno che non faccia addormentare i nostri dubbi, qualcosa che ci salvi dal rischio di assopirci, di guardare il mondo da una sola angolazione. Come ci limitassimo a guardarlo da una finestra, allora forse potremo capire che il precario equilibrio del mondo racchiude in se la possibilita di milioni di mondi differenti. Come ognuno dentro di se racchiuda altrettanti differenti individui. Quando avremo capito che nessuno di loro è un intruso allora riusciremo a guardare il mondo con gli occhi di qualcun altro. Questa finestra dell'anima diventa una cosa seria...Ovunque tu vada ti porti dietro te stesso...sognatore è colui che viene punito perche vede l'alba prima degli altri

"Muorimi dentro che tanto io sono gia morta"
"Hai un tocco macabro e malsana lucida follia"

 

 

June 10

Requiem For A Dream

 
 
Ci sono svariate sfumature che adesso, sono più colorate. Mi piace sentire le emozioni degli altri. Capire cosa in realtà provano. Capire se è quella la verità. Lei che racconta la vita buttata e poi ricucita, che distrugge e ricostruisce ad una velocità pazzesca, lei che certe volte tratta le persone come bambole. Forse. E prego perche quella domanda non esca dalla sua bocca, ma puntualmente arriva. "E tu, cosa pensi? ho fatto bene?". No. La verità un altra, molto diversa da quella che lei vuole raccontare. " No..Non so..No" e dietro quel non so, si racchiude un mondo.
E sa colpire, molto bene, molto meglio di me. Ma le parole che le dico le rimbalzano sul viso e tornano a me, sente che non crede in cio che duco, e che questo mi da terribilmente fastidio. Una cosa totalmente diversa, che strazia e che la unisce. Colora i giorni rendendoli orrendamente bellissimi.
Odio quando riesce a smontare tutti i miei film. Prima elenca tutti i difetti, uno per uno, con minuziosa avidità poi arriva il verdetto finale:
 
" Sei partita dalla fine semplicemente perche non sei riuscita a capire l'inizio finche non hai raggiunto la fine...Ricordati tutto..Ogni insulto, ogn lacrima. Hai nascosto la parte migliore di te. L'odio che hai ti culla, è un calmante. Cosa potresti imparare da te stessa? Come soffrire artisticamente? I 25 modi di chiamare il dolore?"

Si, sonio che vengo risucchiata da una bolla di sapone..

 

 

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